Ci sono luoghi che danno nostalgia e mancanza, in cui striscio perdendo peso e curve.
Sono luoghi che visito nel ciglio dei miei giorni mentre spicchi di luce e mattine sporche di caffè inondano il mio cuscino.
Passeggio in una galleria d’aria senza pareti con un soffitto di luci intermittenti.
Mi culla l’abitacolo di una macchina che dorme in un parcheggio e canta ritornelli notturni.
Spazi, mi stanno attorno, urlandomi che siamo ombre e pause, luoghi consumati, a volte tristi, a volte desolati.
Sono coperte che avvolgono i miei tremori e le mie difese.
Sono luoghi, in cui vago fantasma.
Le tue braccia.

6love, olivia bee, into my arms,